Il 15 aprile di cinquantasette anni fa nostro padre cessava la sua vita terrena. Mai quanto in questi ultimi anni lo abbiamo ricordato in continuazione, in particolare con mio fratello Enrico, insieme col quale curammo nel 2023 la ristampa di un suo libro di poesie, “Fratello alla mia pena”, edito il mese prima che lui se ne andasse.
Per rendere omaggio a entrambi e dono a voi, pubblico questo libro integralmente sul mio blog. Ve ne consiglio la lettura.
(Nella foto, papà con tutti i miei fratelli. Nell’angolo destro, di spalle e scontroso, uno spicchio di me. Enrico mi tiene la mano sulla spalla).
Impaginato di Fratello alla mia pena


Che peccato perdere un papà così giovane,vi ha accompagnato sempre 😔❤️
Infatti, lo abbiamo sentito sempre vicino, e in ogni momento importante della mia vita io l’ho interrogato!
Sì, proprio così, in ogni momento più importante della vita come consigliando e sempre nella presenza accompagnante.
Stupendo ricordo!
Grazie mille cara Titti!
Mio padre, del ’21, morì poco meno di due anni dopo. Avevo vent’anni, primo di nove tra fratelli e sorelle. Sa poco di me e della mia vita. Spesso vado a trovarlo nei luoghi nei quali sono stato con lui.
https://raffrag.wordpress.com/tag/melchiorre-ragone/
Spesso c’è una grande mamma, che porta avanti i figli, anche “in nome e per conto” di chi dovendo andar via ha lasciato questa procura!
Molto bello ritrovare le persone care nei luoghi e rinnovare i luoghi nei nostri ricordi!
Ricordo stupendo!
Grazie Titti cara
La lettura delle poesie di tuo padre mi fa sentire nell’Empireo. Un abbraccio
Nunu’
Grazie cara Nunu