
E me lo dici a cose fatte? Quante volte nella vita abbiamo ascoltato questa frase, l’abbiamo subita e, non fosse stato per la cosiddetta pirandelliana corda civile, avremmo anche reagito invece che ingoiare senza ribellarci.
“Ho acquistato un’auto nuova…”
“E me lo dici a cose fatte, ho un amico titolare d’una concessionaria che avrebbe potuto farti risparmiare”.
“Ho sostenuto l’esame di Papirologia. Che fatica studiare il rotolo di dodici colonne della Charta Borgiana…”
“Potevi dirmelo, il professore è un mio amico fraterno, da ragazzi abbiamo avuto anche una liaison amorosa: ti avrebbe dato trenta senza studiare”.
“Oggi, per l’ennesima volta, una interminabile fila di ore all’Inps. Per delle maledette trattenute sulla pensione: pensa un po’ che a dicembre il mio cedolino è stato di 3 euro. Ma ti rendi conto, che si sono trattenuto tutto il rateo di dicembre e pure la tredicesima? Alla fine ho risolto, ma dopo ore e ore per andare e tornare e il traffico e poi la rabbia che mi montava su…”
“Ma come non lo sapevi che io ci ho lavorato all’Inps e sono tutti miei amici?”
Se pure vado a un ristorante o in un bar c’è sempre qualcuno pronto a dirmi che non dovevo andarci, che ce n’era un’altro migliore o per lo meno che dove sono stato se solo avessi fatto il suo nome…
Altri esempi? Uno, per ogni episodio di qualsiasi cosa fatta, acquistata e in seguito raccontata a qualcuno che la soluzione per te, migliore di quella che hai trovato da solo, ce l’avrebbe avuta.
Prima no, prima mai, che se per caso vai a chiedere, anche solo per un’informazione, tutti scappano come se tu avessi già tolto la spoletta a una bomba a mano: tutti in fuga, ogni volta!
Eh già, che c’è anche il detto: chi dice sì s’impiccia, chi dice no si spiccia.
Per spicciarsi ci vuole il no. Prima. Solo dopo solitamente si è generosi, disponibili, pronti ad accorrere ai tuoi bisogni…
L’ho capito. E adesso ho imparato a tendere delle belle trappole.
Se devo acquistare un’auto nuova, vado dicendo in giro di averne proprio ora acquistata una. Se ho bisogno di un aiuto in un ufficio per qualche pratica, mi vanto di averla appena risolta da solo. Se decido di andare a mangiare in un ristorante che non conosco, m’invento d’averci cenato la sera prima.
E quanti ne abboccano di pesciolini, che fanno gli amici delle cose fatte.
Sarò diventato un po’ cinico, forse. Anziano di sicuro. Ma si dovrà pur trarre qualche vantaggio dall’esperienza, o no? Visto che adesso, la giovinezza, è cosa fatta!
